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Maremma

La Maremma

La Maremma Toscana: terra, mare, natura e storia. Le dolci colline dell’interno disegnano un paesaggio tipicamente toscano, vocato alla coltivazione della vite e dell’olivo elevandosi a nord ovest verso le Colline Metallifere e a nord est verso il Monte Amiata, un vulcano ormai spento da secoli.

Sulle propaggini dei Monti Volsini, a est del fiume Fiora, nel comprensorio di Pitigliano e Sorano si trovano le colline e gli altopiani caratterizzati da suoli vulcanici e dai tipici borghi arrampicati sul tufo.

Il promontorio dell’Argentario e l’Isola del Giglio offrono panorami mozzafiato, dove la limitata ma preziosa viticoltura presente sui terrazzamenti a picco sul mare contribuisce non poco alla bellezza dell’ambiente.

© Consorzio Vini Maremma www.consorziovinimaremma.it
© Consorzio Vini Maremma www.consorziovinimaremma.it
Le Denominazioni

I vini del territorio

Il vino è un “composto d’umore e di luce” diceva Galileo Galilei. La Maremma Toscana è un’area indubbiamente unica: segnata da caratteristiche climatiche, pedologiche e morfologiche molto diverse, è capace di dare vita a varie tipologie di vini che esprimono il vasto e variegato territorio maremmano. Fin dai tempi degli Etruschi in Maremma la coltivazione della vite ha contribuito a determinare l’attuale paesaggio.

Vitigni autoctoni – Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Pugnitello, Aleatico, Vermentino, Trebbiano, Ansonica, Malvasia, Grechetto – a cui, a partire dagli anni ‘90, si sono affiancate varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay, Petit Verdot, per le quali la Maremma si è rilevata innovativa e vocata dimora.

Dunque, la Maremma Toscana non è solo Sangiovese, come accade in buona parte dei comprensori vitivinicoli regionali: il vigneto occupato da questa varietà rappresenta meno della metà degli 8.750 ettari coltivati in provincia di Grosseto. Il risultato è un’offerta più “innovativa” di vini toscani in grado di soddisfare palati ed esigenze diverse: a partire dai rossi ottenuti dall’impiego in purezza o in blend di varietà internazionali, Cabernet Sauvignon e Merlot, Syrah, Cabernet france Petit Verdot; oppure dai rossi autoctoni a base di Sangiovese, Ciliegiolo e Alicante.

  • Vernaccia di San Gimignano DOCG

    Il vino Vernaccia di San Gimignano si presenta dal colore giallo paglierino con riflessi dorati che si accentuano con l'invecchiamento. Il profumo è fine, delicato con sentori fruttati e floreali in età giovanile. Con l'affinamento e l'invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore minerale di pietra focaia. Al gusto è un vino asciutto, armonico, sapido.

  • San Gimignano DOC

    La denominazione San Gimignano prevede la possibilità di produrre vini di nove tipologie diverse. Di queste sei sono tipologie di vino Rosso (anche con la menzione riserva), una di vino Rosato e due tipologie di vino Vinsanto, che dal punto di vista analitico ed organolettico presentano caratteristiche molto evidenti e peculiari descritte all’articolo 6 del disciplinare che ne permettono una chiara individuazione legata all’ambiente geografico.